Pi Network fissa la scadenza per i nodi al 2 giugno mentre i Pionieri restano forti
Pi Network ha stabilito una scadenza al 2 giugno per i nodi per passare alla versione del protocollo 24.1, ponendo le basi per futuri contratti smart.

Sintesi rapida
Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.
Il Pi Core Team ha imposto a tutti gli operatori di nodi della rete di completare la migrazione al protocollo versione 24.1 entro il 2 giugno 2026.
Gli aggiornamenti alla versione 24 si concentrano sull'efficienza del ledger, sulla sincronizzazione dei nodi e sulla preparazione del backend dei contratti smart.
Il nuovo Pi Linux Node CLI automatizza la gestione dei contenitori Docker per semplificare i futuri dispiegamenti della rete.
Il sentiment della comunità rimane resiliente mentre i Pionieri continuano a detenere token nonostante i ritardi separati dell'ecosistema per PiDex.
Pi Network ha ufficialmente fissato il 2 giugno 2026 come scadenza per tutti i nodi mainnet per completare l’aggiornamento alla versione del protocollo 24.1. L’aggiornamento segna un altro passo importante nel rollout a lungo termine dell’infrastruttura di Pi Network, mentre il progetto si sposta sequenzialmente dalla versione del protocollo v19 verso il rilascio previsto della v26.
Secondo il Pi Core Team, tutti i nodi devono seguire l’iter di aggiornamento obbligatorio in ordine. La migrazione attuale dalla versione 23.0 alla 24.1 è già in corso e si prevede che si concluda con un’interruzione minima. Nel frattempo, il sentiment della comunità rimane sorprendentemente resiliente nonostante i ritardi riguardanti funzionalità dell’ecosistema come PiDex e contratti smart.
Le ultime notizie su Pi Network evidenziano anche un crescente divario tra i credenti a lungo termine e i critici impazienti, mentre i Pionieri continuano a detenere e accumulare token PI fino al 2026.
Pi Network spinge per l’aggiornamento obbligatorio alla v24.1
Il Pi Core Team ha confermato che ogni operatore di nodo deve completare l’aggiornamento alla versione 24.1 entro il 2 giugno. L’iter di aggiornamento sequenziale è ora il seguente:
- 19.1 → 19.6 → 19.9 → 20.2
- 21.2 → 22.1 → 23.0
- 24.1 → 25.1 → 26.0
Secondo gli sviluppatori, la versione 24 introduce principalmente miglioramenti al ledger e all’infrastruttura piuttosto che cambiamenti visibili per gli utenti. Il Pi Core Team ha spiegato che:
- I nodi Windows si aggiornano automaticamente
- I nodi Linux possono aggiornarsi tramite il nuovo strumento Pi CLI
- Gli utenti di Docker legacy devono distribuire manualmente i contenitori aggiornati
- Il tempo di inattività previsto dovrebbe rimanere sotto i 15 minuti nella maggior parte dei casi
Il team ha anche avvertito gli operatori di non aggiornare tutti i nodi contemporaneamente. Invece, hanno consigliato di reindirizzare temporaneamente il traffico verso nodi di backup o l’API ufficiale mainnet di Pi. È importante notare che Pi Network ha chiarito che gli strumenti dell’ecosistema come PiDex e i contratti smart sono separati dagli aggiornamenti del protocollo blockchain. Questa distinzione è diventata un importante punto di discussione nella comunità di Pi dopo che alcuni utenti si aspettavano lanci immediati dell’ecosistema insieme alla v24.
Perché Pi Network si concentra prima sull’infrastruttura
L’attuale narrazione sul prezzo di Pi Network per il 2026 rimane fortemente legata alla prontezza dell’infrastruttura piuttosto che alla sola speculazione. Gli sviluppatori affermano che gli aggiornamenti v24, v25 e il prossimo v26 sono progettati per rafforzare:
- Efficienza del ledger
- Sincronizzazione dei nodi
- Architettura di sicurezza
- Prontezza dei contratti smart
- Scalabilità a lungo termine dell’ecosistema
Il nuovo Pi Linux Node CLI semplifica anche i futuri aggiornamenti automatizzando la gestione di Docker e le migrazioni. Questo segnala il tentativo di Pi Network di allontanarsi dalla manutenzione frammentata dei nodi verso un modello di infrastruttura più stabile e scalabile. Mentre molti utenti continuano ad attendere il dispiegamento completo dell’ecosistema, il progetto sembra concentrarsi sulla costruzione di una stabilità fondamentale prima di attivare funzionalità più ampie.
I Pionieri continuano a detenere nonostante i ritardi
Allo stesso tempo, il sentiment della comunità attorno a Pi Network rimane insolitamente leale rispetto alla maggior parte dei progetti crypto. Il sostenitore di lunga data di Pi, PiNetworkAL, ha recentemente ripetuto i commenti dell’ex collaboratore di Pi, Justin Wu. Ha elogiato i pionieri che hanno continuato a minare e detenere per anni senza vendere. Il post ha evidenziato come molti utenti abbiano minato continuamente per quasi sette anni nonostante i ritardi nella mappatura degli account e nei rollout dell’ecosistema.
Secondo i sostenitori, questo comportamento riflette una convinzione a lungo termine piuttosto che un’eccitazione speculativa. Tuttavia, non tutti sono d’accordo. Alcuni membri della comunità continuano a mettere in discussione il ritmo dello sviluppo e l’attivazione dell’ecosistema nel 2026. Tuttavia, la narrazione più ampia delle notizie su Pi Network oggi mostra che molti operatori di nodi e detentori rimangono impegnati nella visione futura del progetto.
Cosa viene dopo per Pi Network
Il prossimo traguardo importante per Pi Network è la migrazione obbligatoria alla versione 24.1 entro il 2 giugno. Seguita dal rollout della v25.1 il 15 giugno e dall’eventuale lancio del protocollo v26 più avanti quest’anno. Anche se il prezzo attuale di Pi Network è di circa $0,1469. Le discussioni rimangono volatili; il progetto continua a dare priorità alla stabilità dell’infrastruttura e agli aggiornamenti del backend prima del dispiegamento completo dell’ecosistema. Per ora, il Pi Core Team sembra concentrato sul rafforzamento della base della rete prima di espandere i contratti smart, PiDex e le funzionalità più ampie dell’ecosistema.
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