Gli Stati Uniti si muovono per rendere i pagamenti in stablecoin esenti da tasse
I rappresentanti statunitensi hanno svelato il Digital Asset PARITY Act, proponendo un'esenzione fiscale per i pagamenti in stablecoin sotto i $200.

Sintesi rapida
Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.
Il disegno di legge introduce un'esenzione de minimis per i pagamenti in stablecoin sotto i $200 per semplificare l'uso quotidiano delle criptovalute.
Le transazioni sono esenti da tasse se il valore della stablecoin rimane entro l'1% ($0,01) del suo valore di riferimento di $1,00.
La legge mira a trattare le stablecoin regolamentate come contante secondo il codice fiscale, rimuovendo la reportistica complessa per piccoli guadagni.
Questa proposta segue il GENIUS Act del 2025, che ha stabilito il quadro federale per le "stablecoin di pagamento autorizzate."
Gli Stati Uniti stanno compiendo un nuovo passo per rendere le criptovalute più facili da usare nella vita quotidiana. I legislatori stanno ora lavorando a una norma che potrebbe rendere la maggior parte dei pagamenti in stablecoin esenti da tasse.
🚨U.S. MOVES TO MAKE STABLECOIN PAYMENTS TAX-FREE
The revised bill proposes that most stablecoin transactions won’t be taxed, as long as their value stays nearly the same (within ~1%).
“No gain or loss shall be recognized” unless the purchase price is under 99% of its value,"… pic.twitter.com/MTdHPQtyBh
— Coin Bureau (@coinbureau) April 14, 2026
La proposta fa parte di un aggiornamento delle leggi fiscali sulle criptovalute. Si concentra su come le persone utilizzano stablecoin come USDC e USDT per i pagamenti. Al momento, anche piccole transazioni in criptovalute possono attivare tasse. Questo rende difficile l’uso delle criptovalute per pagamenti semplici. Tuttavia, questo nuovo piano mira a risolvere questo problema.
La nuova norma tratta le stablecoin come contante
Il nuovo disegno di legge introduce un’idea semplice. Se una stablecoin mantiene il suo valore vicino a $1, allora il suo utilizzo non dovrebbe attivare tasse. In termini chiari, non verrà conteggiato alcun guadagno o perdita se il valore rimane entro circa l’1% del suo valore di riferimento.
Ad esempio, se utilizzi pagamenti in stablecoin per qualcosa e il suo valore non è cambiato molto, non dovrai pagare tasse su quella transazione. Questo approccio tratta le stablecoin più come contante. Quando le persone usano denaro normale, non calcolano guadagni o perdite. La nuova norma cerca di portare quella stessa logica nei dollari digitali.
Sostituisce la vecchia norma dei $200
In precedenza, i legislatori avevano proposto un piano diverso. Quel piano consentiva pagamenti in criptovalute esenti da tasse solo sotto i $200. Tuttavia, quella norma aveva dei limiti. Richiedeva comunque agli utenti di tenere traccia di molte transazioni di pagamento in stablecoin. Ora, l’attenzione si è spostata. Invece di utilizzare un limite fisso in dollari, la nuova norma utilizza la stabilità del prezzo delle stablecoin. Questo cambiamento è importante. Rende la norma più facile da seguire. Si adatta anche meglio a come le stablecoin sono progettate per funzionare.
Perché è importante per gli utenti?
Questo passo potrebbe fare una grande differenza per gli utenti quotidiani. Al momento, molte persone evitano di utilizzare le criptovalute per i pagamenti. La ragione è semplice. La reportistica fiscale è complessa e richiede tempo. Ma con questa nuova norma, i pagamenti in stablecoin potrebbero diventare molto più facili. Ad esempio, le persone potrebbero utilizzare le stablecoin per fare acquisti, abbonamenti o trasferimenti senza preoccuparsi delle tasse su ogni passaggio. Di conseguenza, questo potrebbe aumentare l’uso reale delle criptovalute.
Un impulso per le aziende e l’adozione
La proposta potrebbe anche aiutare le aziende. Le aziende spesso evitano di accettare criptovalute a causa di problemi fiscali e contabili. Se i pagamenti in stablecoin diventano esenti da tasse, quella barriera potrebbe cadere. Questo potrebbe portare a un maggior numero di aziende che accettano stablecoin per i pagamenti. Mentre potrebbe aumentare l’attività sulle reti blockchain. Maggiori transazioni significano un maggiore utilizzo dei sistemi finanziari digitali. In parole semplici, questa norma potrebbe aiutare le stablecoin a passare da strumenti di trading a opzioni di pagamento quotidiane.
Ancora in fase di sviluppo
Per ora, questa proposta non è definitiva. I legislatori stanno ancora discutendo i dettagli. Tuttavia, mostra una chiara direzione. Gli Stati Uniti vogliono supportare l’uso delle stablecoin mantenendo le norme semplici. Se approvata, questa potrebbe segnare un cambiamento importante nella politica sulle criptovalute. Potrebbe rendere le stablecoin più facili da usare, più facili da tracciare e più utili nella vita quotidiana. In breve, l’obiettivo è chiaro. Rendere il denaro digitale simile al denaro normale in modo rapido, semplice e pratico.
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