Una nuova altseason potrebbe essere alle porte mentre Bitcoin vacilla?
Le altcoin mostrano resilienza mentre Bitcoin scende sotto i 110.000 dollari. Con afflussi di ETF su Ethereum e prezzi stabili per tutte le altcoin.

Sintesi rapida
Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.
Le altcoin mantengono la forma nonostante il calo di Bitcoin, segnalando una potenziale rotazione.
Gli afflussi di ETF su Ethereum rafforzano l'interesse istituzionale sostenuto per le altcoin.
Gli indicatori tecnici e storici puntano verso la formazione di un'altseason precoce.
La volatilità e i cambiamenti normativi restano fattori di rischio chiave.
Con Bitcoin sceso sotto la soglia dei 110.000 USD, i trader osservano con attenzione gli altcoin per capire se possano tornare a performare bene – e forse dare il via a una nuova altseason. Tra i principali token figurano Solana (in prossimità dei 200), Chainlink (25), Cronos, Ondo (0,90) e VeChain (vicino a 0,025). Nel frattempo, Ethereum sta attirando forti afflussi tramite ETF, segnale che i flussi di capitale si stanno spostando da Bitcoin.
La dominanza degli altcoin si allontana dai livelli storici
La crescente presenza degli altcoin, in particolare di quelli fuori dalla top 10, è un indicatore incoraggiante del sentiment di mercato. La loro quota di mercato si trova in una fase di recupero, come mostrano i grafici, e ricorda le strutture a candele verdi che hanno preceduto le altseason del 2017 e del 2021. In quei periodi, gli altcoin non appartenenti ai grandi nomi arrivarono a rappresentare il 15-20% della capitalizzazione complessiva prima di esplodere. L’attuale rialzo dal livello inferiore al 10% lascia intravedere una dinamica simile nelle prime fasi, soprattutto mentre la dominanza di Bitcoin scende sotto la soglia cruciale del 58%.
Tendenze storiche e rotazione di capitale
Le altseason del passato si sono verificate quando gli investitori hanno spostato le allocazioni verso altcoin meno conosciuti, allontanandosi da Bitcoin, come documentato da uno studio del National Bureau of Economic Research. Questo ciclo sembra ripetersi. Inoltre, gli afflussi recenti su Ethereum sono stati dieci volte superiori rispetto a quelli su Bitcoin: finora il 26% di tutti gli ETF cripto si è riversato su Ethereum, contro l’11% su Bitcoin, a conferma di una rotazione strategica verso gli altcoin.

Gli indicatori tecnici sui grafici della dominanza altcoin evidenziano canali ascendenti e livelli di Fibonacci, segnali di un possibile breakout qualora il trend non si arrestasse intorno al 710%. Parallelamente, fattori macroeconomici come i probabili tagli dei tassi da parte della Federal Reserve stanno immettendo nuova liquidità nei mercati cripto, creando un contesto favorevole all’avvio di una fase speculativa di crescita.
Rischi da considerare
Gli altcoin fuori dalla fascia alta restano altamente volatili, soggetti a forti oscillazioni e inseriti in un contesto speculativo. Schemi di pump-and-dump e incertezze regolamentari rappresentano ulteriori ostacoli, soprattutto nel caso in cui Bitcoin dovesse invertire la rotta o il mercato generale tornasse stabile. In questi cicli, i trader più esperti tendono a concentrarsi sugli altcoin per periodi di 3-6 mesi durante le fasi complete di altseason.

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