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Tether investe nella piattaforma di pagamenti QR SQRIL per i mercati emergenti

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Shweta Chakrawarty

Shweta Chakrawarty

Tether ha investito in SQRIL, uno switch di pagamento QR transfrontaliero in tempo reale, per integrare le stablecoin nelle reti dei commercianti.

Tether investe nella piattaforma di pagamenti QR SQRIL per i mercati emergenti

Sintesi rapida

Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.

  • SQRIL supportata da Tether consente transazioni QR transfrontaliere tramite scansione per pagare.

  • La piattaforma integra le API bancarie con il mercato dei cambi basato su stablecoin.

  • Attualmente SQRIL supporta pagamenti nelle Filippine, in Vietnam e in Indonesia.

  • Le nuove espansioni del primo trimestre del 2026 puntano ad altri mercati in Africa e America Latina.

Tether ha reso nota una nuova investimento strategico in SQRIL, una piattaforma di pagamenti tramite codice QR in tempo reale e transfrontalieri, focalizzata sui mercati emergenti. Le società non hanno comunicato l’entità dell’investimento. Entrambe hanno però confermato che i fondi serviranno ad accelerare lo sviluppo di un’infrastruttura di pagamento abilitata alle stablecoin.

L’operazione si inserisce negli sforzi più ampi di Tether per espandere i casi d’uso reali delle stablecoin. Oltre al trading e ai trasferimenti nativi del mondo crypto, l’attenzione si sposta verso i pagamenti quotidiani. Soprattutto nelle aree in cui l’accesso ai servizi bancari tradizionali resta limitato.

Cosa fa SQRIL e dove opera

SQRIL gestisce un’API di pagamento che consente a banche, società fintech e wallet digitali di supportare transazioni di pagamento transfrontaliere tramite scansione di codici QR. Gli utenti pagano nella propria valuta. I commercianti, invece, ricevono i fondi nella valuta locale. SQRIL si occupa internamente della conversione valutaria e della regolazione locale.

La piattaforma è attualmente attiva in Asia, Africa e America Latina. Sono regioni che nell’ultimo decennio hanno registrato una rapida adozione di sistemi nazionali di pagamento QR. Paesi come Filippine, Vietnam e Indonesia supportano già i flussi di pagamento QR di SQRIL. Le funzionalità di bonifico bancario sono inoltre operative in Malesia e Thailandia. Secondo SQRIL, altri Paesi nelle tre regioni dovrebbero entrare in funzione nel corso del primo trimestre del 2026. Questa espansione riflette una domanda crescente di metodi di pagamento istantanei e a basso costo, utilizzabili oltre i confini nazionali.

Stablecoin e codici QR convergono

La partnership mette in evidenza una crescente convergenza tra stablecoin e pagamenti basati su codici QR. In molti mercati emergenti, i QR code rappresentano già l’interfaccia di pagamento principale per consumatori e commercianti. Le stablecoin, dal canto loro, offrono tempi di regolamento più rapidi e costi transfrontalieri inferiori rispetto ai tradizionali circuiti bancari di corrispondenza.

Il sistema di SQRIL consente integrazioni sia con istituzioni finanziarie tradizionali sia digitali. Tra queste figurano grandi banche internazionali come Barclays e Bank of America, oltre a piattaforme digitali come Venmo, Revolut e Cash App. Attraverso un’unica API, queste istituzioni possono permettere ai propri utenti di scansionare codici QR locali all’estero senza aprire nuovi conti o wallet. Tether ha affermato che l’investimento aiuterà a esplorare un’integrazione più profonda tra stablecoin e flussi di pagamento basati su QR. Ciò include il miglioramento della velocità di regolamento, della gestione della liquidità e dell’efficienza transfrontaliera.

Perché i mercati emergenti contano

I pagamenti tramite QR dominano ampie aree dell’Asia e continuano a crescere in Africa e America Latina. In molti casi, questi sistemi hanno completamente superato l’infrastruttura delle carte. Di conseguenza, i codici QR sono diventati il metodo di pagamento predefinito per le transazioni quotidiane, dai trasporti al commercio al dettaglio. Il management di SQRIL sostiene che questa tendenza potrebbe invertire il consueto flusso tecnologico. Invece di innovazioni che passano dai mercati sviluppati a quelli emergenti, i pagamenti basati su QR potrebbero diffondersi a livello globale partendo proprio da queste regioni.

Per Tether, l’investimento rappresenta una scommessa pragmatica. Le stablecoin già elaborano volumi annui per migliaia di miliardi di dollari. Integrarle nelle reti di pagamento QR esistenti potrebbe estenderne l’utilizzo al commercio fisico e alla spesa transfrontaliera. L’accordo segnala che l’adozione delle stablecoin nel 2026 potrebbe dipendere meno dalla speculazione e più da un’infrastruttura che si integra in modo discreto nelle abitudini di pagamento quotidiane delle persone.

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