Notizie

RedotPay porta i pagamenti in stablecoin a Wall Street con IPO da 1 miliardo di USD

Di

Hanan Zuhry

Hanan Zuhry

RedotPay presenta domanda per una IPO negli Stati Uniti da 1 miliardo di dollari, dimostrando il supporto istituzionale e accelerando l'adozione di soluzioni di pagamento basate su stablecoin.

RedotPay porta i pagamenti in stablecoin a Wall Street con IPO da 1 miliardo di USD

Sintesi rapida

Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.

  • RedotPay, una società di pagamenti tramite stablecoin di Hong Kong, pianifica un'IPO negli Stati Uniti da 1 miliardo di dollari con una valutazione di 4 miliardi di dollari.

  • JPMorgan, Goldman Sachs e Jefferies stanno fornendo consulenza sull'offerta, dimostrando un forte sostegno istituzionale.

  • L'IPO evidenzia un cambiamento nella finanza tradizionale, che passa dall'opposizione al finanziamento dei sistemi di pagamento basati su criptovalute.

  • La piattaforma RedotPay unisce stablecoin e fiat tramite pagamenti con carta globali, aumentandone l'adozione e l'efficienza.

RedotPay, società di pagamenti in stablecoin con sede a Hong Kong, sta facendo parlare di sé a Wall Street. L’azienda prevede un’IPO negli Stati Uniti da 1 miliardo di USD con una valutazione di 4 miliardi di USD. Banche d’investimento di primo piano come JPMorgan, Goldman Sachs e Jefferies stanno consigliando l’offerta. Questa mossa segna un cambiamento importante: la finanza tradizionale non si oppone più ai pagamenti in crypto, ma ora finanzia l’infrastruttura che li supporta.

RedotPay collega stablecoin e pagamenti in fiat

RedotPay ha sviluppato una tecnologia che collega le stablecoin alle valute fiat tramite pagamenti con carta a livello globale. Ciò consente agli utenti di spendere asset digitali quasi ovunque siano accettati i metodi di pagamento tradizionali. Collegando i pagamenti blockchain a strumenti finanziari familiari, l’azienda sta aiutando le stablecoin a raggiungere un pubblico più ampio. Di conseguenza, le transazioni transfrontaliere possono essere più veloci e meno costose che mai.

Il cambiamento di TradFi verso l’infrastruttura crypto

L’IPO riflette anche una tendenza più ampia nella finanza tradizionale. Per anni, le banche erano scettiche o addirittura ostili verso le crypto. Ora, le grandi istituzioni stanno sottoscrivendo iniziative legate alle criptovalute. Supportando aziende come RedotPay, le banche possono guadagnare commissioni pur sostenendo nuovi sistemi di pagamento. Questo dimostra che i giganti della finanza stanno abbracciando le stablecoin per la loro efficienza, anziché opporsi a esse.

Supporto istituzionale e ottimismo di mercato

Investitori e comunità crypto hanno reagito positivamente alla notizia dell’IPO di RedotPay. Molti la vedono come un segnale che l’adozione mainstream degli asset digitali sta guadagnando slancio. Le reazioni della comunità evidenziano un modello noto: prima le banche deridevano le crypto, poi le regolamentavano, e ora le finanziano. Il supporto di JPMorgan, Goldman Sachs e Jefferies aggiunge credibilità e dimostra una crescente fiducia istituzionale.

Implicazioni di RedotPay per il futuro dei pagamenti

In sintesi, l’IPO di RedotPay potrebbe rimodellare i pagamenti globali. Collegando stablecoin e valute fiat tramite le carte, l’azienda semplifica la spesa in crypto per gli utenti quotidiani. Nel frattempo, il coinvolgimento delle grandi banche dimostra che le stablecoin stanno diventando una componente riconosciuta della finanza tradizionale. Questo sviluppo potrebbe accelerare l’adozione, rendendo i pagamenti digitali più rapidi, economici e accessibili in tutto il mondo.

Google News Icon

Seguici su Google News

Ottieni gli ultimi approfondimenti e aggiornamenti crypto.

Segui