Pi Network segnala la crescita dell’ecosistema dal lancio di Open Network
Pi Network festeggerà il suo primo anniversario di Open Network nel febbraio 2026 con 16,2 milioni di migrazioni Mainnet, 17,7 milioni di utenti KYC e una nuova strategia.

Sintesi rapida
Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.
Pi Network raggiunge 17,7 milioni di utenti verificati KYC e 16,2 milioni di migrazioni.
Oltre 9 miliardi di token Pi sono stati trasferiti con successo ai wallet Mainnet.
Il numero di nodi attivi raggiunge quota 421.000 per rafforzare l'infrastruttura decentralizzata.
L'ecosistema cresce fino a comprendere oltre 300 app Mainnet, nonostante le preoccupazioni della comunità in merito alla liquidità.
Le notizie su Pi Network oggi evidenziano nuovi progressi a un anno dall’apertura della rete al mondo esterno. Il 24 febbraio, il Pi Core Team ha messo in luce importanti avanzamenti dell’ecosistema su KYC, migrazione alla Mainnet e attività degli sviluppatori. Il post arriva pochi giorni dopo il primo anniversario di Open Network.
Secondo il team, la rete mostra ora un’espansione misurabile trainata da Pioneers, imprese e validatori. L’aggiornamento punta a rafforzare la spinta di Pi verso un’utilità nel mondo reale. Anche mentre parte della community continua a chiedere tempistiche più rapide per il token e le migrazioni.
Forte crescita di utenti e attività sulla Mainnet
Il Pi Core Team ha condiviso diversi numeri chiave. La rete ha registrato circa 17,7 milioni di KYC completati e 16,2 milioni di migrazioni alla Mainnet andate a buon fine. Dati che suggeriscono un onboarding costante nell’ecosistema live. Non soltanto partecipazione al mining da mobile.
Since the launch of Open Network, Pi has continued expanding across multiple dimensions of the ecosystem—from KYC and Mainnet migrations to developer activity and overall network participation. These milestones reflect the steady progress made possible through the collective… pic.twitter.com/rdYM0xFDlM
— Pi Network (@PiCoreTeam) February 24, 2026
Inoltre, i dati giornalieri mostrano che oltre 9 miliardi di Pi provenienti dalle ricompense di mining sono già stati trasferiti ai wallet Mainnet. Ciò indica che una parte significativa dei saldi iniziali sta diventando attiva all’interno dell’ecosistema. Il team ha inoltre sottolineato che la base globale dei Pioneers supera ora i 35 milioni di utenti. Nel complesso, queste metriche mirano a dimostrare che Pi sta andando oltre la fase sperimentale verso un ambiente blockchain più funzionale.
Slancio degli sviluppatori ed espansione dell’infrastruttura
Oltre alla crescita degli utenti, Pi Network sta mettendo l’accento sull’attività dei builder. La rete riporta ora oltre 300 applicazioni su Mainnet che spaziano tra commercio, servizi e strumenti per la community. Progetti come MapOfPi e RESonPI compaiono spesso nelle discussioni della community come primi esempi di utilizzo nel mondo reale.
Anche i numeri dell’infrastruttura sono in aumento. La rete afferma di contare circa 421.000 nodi attivi a supporto di decentralizzazione e performance. Nel frattempo, circa 111 milioni di Pi sono stati messi in staking per i meccanismi di ranking dell’ecosistema. Dati che indicano una crescente partecipazione interna. Anche se molti osservatori sottolineano che la liquidità esterna e le integrazioni di rilievo restano ancora limitate.
La spinta sull’utilità si scontra con le frizioni della community
Se l’annuncio ha acceso l’entusiasmo dei sostenitori, le reazioni restano contrastanti. Molti utenti hanno accolto con favore la crescita costante, definendola una prova della maturazione dell’ecosistema. Tuttavia, i critici hanno subito evidenziato alcuni punti di frizione ancora irrisolti.
Alcuni Pioneers continuano a segnalare ritardi nelle approvazioni individuali del KYC e nelle migrazioni alla Mainnet. Altri restano concentrati sulla liquidità del token e sull’andamento del prezzo, più che sulle metriche interne. Questa tensione riflette l’attuale fase di Pi Network. La rete sta costruendo infrastruttura e utilità. Ma le aspettative degli utenti su ricompense più rapide e un accesso più ampio al mercato restano elevate.
Cosa aspettarsi per l’ecosistema Pi
L’ultimo aggiornamento mostra che Pi Network è ancora in piena fase di sviluppo. Il Pi Core Team continua a indicare utilità, verifica dell’identità e crescita delle app come priorità chiave per il 2026. Se la velocità delle migrazioni migliorerà e più applicazioni riusciranno a ottenere una reale trazione. La rete potrebbe rafforzare la propria posizione come blockchain orientata all’adozione di massa. Per ora, i numeri diffusi oggi da Pi Network indicano progressi costanti, ma sotto stretta osservazione. I prossimi mesi saranno probabilmente decisivi per capire se la crescita dell’ecosistema potrà tradursi in un impatto più ampio nel mondo reale.
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