OKX pubblica il Proof of Reserves di dicembre con crescita degli asset
OKX ha pubblicato il suo 38° Proof of Reserves mensile, che mostra 31,2 miliardi di dollari in asset primari con coefficienti di riserva superiori al 100% per BTC, ETH e USDT.

Sintesi rapida
Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.
Le partecipazioni in Bitcoin degli utenti sono leggermente aumentate, arrivando a 130.507 BTC.
I saldi Ether sono aumentati del 2,14%, raggiungendo 1,64 milioni di ETH.
La liquidità USDT è aumentata del 4,23%, raggiungendo 11,18 miliardi di token.
Tutti i principali asset restano interamente coperti da coefficienti di riserva del 103%-106%.
OKX ha pubblicato il suo rapporto Proof of Reserves (PoR) relativo a dicembre, mostrando una crescita modesta ma costante dei principali asset detenuti dagli utenti. La fotografia, datata 11 dicembre, rappresenta la 38ª divulgazione PoR dell’exchange e riflette un aumento dei saldi in Bitcoin, Ether e Tether rispetto al rapporto precedente di novembre.
I Bitcoin detenuti mostrano una crescita stabile
Secondo il rapporto, i Bitcoin detenuti dagli utenti su OKX hanno raggiunto circa 130.507 BTC a dicembre. Tale cifra rappresenta un incremento di 68 BTC, ovvero circa lo 0,05% rispetto alla fotografia precedente del 19 novembre. Pur trattandosi di una crescita contenuta, i dati indicano stabilità piuttosto che prelievi in un periodo di sentiment di mercato misto. I saldi di Bitcoin sugli exchange spesso diminuiscono durante fasi di mercato fortemente rialziste, quando gli utenti spostano gli asset in custodia autonoma.
OKX released its 38th Proof of Reserves (snapshot date: Dec. 11). User BTC holdings were about 130k BTC, up 0.05% from the previous snapshot on Nov. 19, an increase of 68 BTC; user ETH holdings were about 1.6452 million ETH, up 2.14%, an increase of 34,431 ETH; and user USDT… pic.twitter.com/KOysGkeyyB
— Wu Blockchain (@WuBlockchain) January 2, 2026
Al contrario, saldi stabili o in leggero aumento di solito indicano consolidamento e minore pressione di trading nel breve termine. OKX continua a comunicare che le sue riserve on-chain coprono completamente i saldi degli utenti, rafforzando lo scopo del sistema Proof of Reserves introdotto nell’industria dopo i fallimenti degli exchange del 2022.
I saldi di Ether crescono più rapidamente
Ethereum ha registrato un incremento maggiore rispetto a Bitcoin nello stesso periodo. I saldi ETH degli utenti sono saliti a circa 1,645 milioni di ETH, in aumento di 34.431 ETH rispetto alla fotografia precedente, pari a un tasso di crescita del 2,14%. L’aumento dei saldi ETH può riflettere una maggiore attività di staking, il ribilanciamento dei portafogli o la preparazione degli utenti per future opportunità on-chain.
Ethereum spesso funge da asset base per DeFi, NFT e attività Layer-2, il che può portare gli utenti a parcheggiare temporaneamente ETH sugli exchange. Rispetto a Bitcoin, i saldi ETH tendono a fluttuare più in base all’attività dell’ecosistema che ai movimenti puramente di prezzo. L’incremento di dicembre suggerisce un impegno continuativo nonostante la cautela di fine anno sul mercato.
La crescita di USDT indica una maggiore liquidità
La variazione più significativa nel rapporto di dicembre è stata registrata nelle stablecoin. I saldi USDT detenuti dagli utenti sono saliti a circa 11,19 miliardi di USDT, segnando un aumento di circa 454 milioni di USDT, pari al 4,23%, in meno di un mese. L’aumento dei saldi in stablecoin indica spesso capitale in attesa, mentre i trader potrebbero attendere una direzione di mercato più chiara prima di allocare i fondi.
Di conseguenza, grandi afflussi di USDT sono talvolta interpretati come potenziale liquidità futura, più che come pressione di acquisto immediata. OKX ha inoltre riportato un incremento più contenuto nei saldi di OKB, cresciuti di circa l’1,08% nello stesso periodo.
Proof of Reserves resta uno strumento di trasparenza
I rapporti mensili Proof of Reserves di OKX fanno parte di un più ampio sforzo dell’industria verso la trasparenza. Ogni rapporto consente agli utenti di verificare che l’exchange detenga sufficienti asset on-chain a supporto dei depositi dei clienti. Sebbene le variazioni di dicembre siano state incrementali, i dati mostrano un impegno stabile degli utenti piuttosto che situazioni di stress.
Non si sono registrati deflussi significativi sugli asset principali e i saldi delle stablecoin hanno continuato a crescere. Con l’ingresso nel 2026, questi rapporti probabilmente continueranno a essere seguiti da vicino, offrendo informazioni non solo sulla solvibilità dell’exchange, ma anche sul posizionamento degli investitori e sulle tendenze di liquidità nell’intero mercato crypto.
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