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Nicolas Kokkalis Aggiorna la Comunità sulle Priorità di Pi Network

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Shweta Chakrawarty

Shweta Chakrawarty

Il fondatore di Pi Network, Nicolas Kokkalis, delinea le priorità per il 2026, concentrandosi sull'accelerazione e sul lancio di nuovi strumenti API per sviluppatori.

Nicolas Kokkalis Aggiorna la Comunità sulle Priorità di Pi Network

Sintesi rapida

Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.

  • Pi Network segnala 17,7 milioni di KYC e 16,2 milioni di migrazioni.

  • Il fondatore Nicolas Kokkalis dà priorità allo sblocco della coda di migrazione tramite intelligenza artificiale.

  • I premi di convalida per i partecipanti al KYC sono previsti per la fine del primo trimestre.

  • Il nuovo framework PiRC1 cerca di collegare i lanci di token all'utilità.

Il fondatore di Pi Network, Nicolas Kokkalis, ha condiviso un aggiornamento il 26 febbraio, delineando su cosa sta lavorando attualmente il progetto. Il video arriva pochi giorni dopo il primo anniversario del lancio della Open Network.

Kokkalis ha dichiarato che il team rimane concentrato sugli aspetti chiave che contano di più per gli utenti, in particolare la verifica KYC e la migrazione a Mainnet. Ha inoltre evidenziato il lavoro in corso per migliorare gli strumenti per sviluppatori e ampliare l’utilità reale all’interno dell’ecosistema. L’aggiornamento arriva mentre il token Pi viene scambiato tra $0,16 e $0,19, dopo recente volatilità e sentiment misto nella comunità.

Traguardo di un anno dal lancio della Open Network

L’aggiornamento si inserisce nel momentum creato dal primo anniversario della Open Network di Pi. Le metriche ufficiali recenti mostrano una crescita costante dell’ecosistema nell’ultimo anno. La rete segnala che circa 17,7 milioni di utenti hanno completato la KYC, mentre oltre 16,2 milioni di Pioneers hanno migrato a Mainnet.

Inoltre, l’ecosistema comprende ora più di 300 app su Mainnet e oltre 421.000 nodi attivi. I fondatori hanno più volte sottolineato che il modello di Pi è diverso da quello di molti progetti cripto. Puntano sull’approccio mobile-first per il mining, l’assenza di ICO e la forte focalizzazione su utenti reali verificati. Secondo il team, l’obiettivo a lungo termine è creare utilità reale, piuttosto che inseguire la speculazione.

Priorità attuali: KYC e migrazione

Nicolas Kokkalis ha chiarito che completare KYC e migrazione rimane la massima priorità operativa. Il team sta lavorando per aumentare la velocità di elaborazione e sbloccare più utenti in attesa nella coda. Ha inoltre sottolineato che i miglioramenti nell’automazione e nella verifica assistita da IA dovrebbero aiutare a scalare il sistema.

La rete si sta anche preparando per le ricompense dei validator, che dovrebbero essere implementate a breve, possibilmente entro la fine del trimestre in corso. Questi incentivi mirano a rafforzare il processo di verifica e migliorare il throughput. Nonostante ciò, alcuni utenti continuano a esprimere frustrazione per i ritardi. I commenti sotto l’aggiornamento mostrano che molti Pioneers stanno ancora aspettando la migrazione completa o l’accesso alla seconda migrazione.

Strumenti per sviluppatori ed espansione dell’utilità

Oltre all’onboarding degli utenti, Pi Network sta puntando con forza sul lato dei costruttori. Nicolas Kokkalis ha dichiarato che il team sta migliorando SDK e strumenti per sviluppatori per facilitare la creazione di app. Il Pi App Studio si sta espandendo con ulteriori funzionalità assistite da IA. L’obiettivo è abbattere le barriere tecniche affinché più sviluppatori possano costruire applicazioni utili sulla rete.

Un’altra iniziativa chiave è la proposta di design del token PiRC1 per l’ecosistema. Questo framework mira a collegare la creazione di token direttamente all’uso reale delle app, anziché al puro fundraising. In teoria, ciò potrebbe favorire progetti più solidi e una crescita sostenibile. La proposta è attualmente aperta ai feedback della comunità.

Sentiment di mercato ancora diviso

Nonostante le metriche costanti dell’ecosistema, il sentiment di mercato intorno a Pi Network rimane misto. Il token Pi è sceso nettamente dai massimi precedenti e ora viene scambiato nella fascia dei centesimi medi. Alcuni membri della comunità lodano l’approccio lento e orientato all’utilità del team. Altri restano scettici e criticano apertamente il ritmo di consegna. Per ora, Pi Network continua a costruire in pubblico. Se il progetto riuscirà a trasformare la sua ampia base di utenti in una vera utilità quotidiana, questo determinerà probabilmente il suo successo a lungo termine.

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