L’oro sta diventando l’asset silenzioso di potenza nel crypto
La tokenizzazione dell’oro non è più una nicchia. Sta invece guadagnando terreno come uno degli asset reali più affidabili del settore crypto. Mentre i trader restano attratti dalla volatilità e dalle narrative di mercato, i capitali confluiscono nei token garantiti dall’oro in modo silenzioso e senza clamore. Questo accumulo graduale segnala qualcosa di più profondo. […]

La tokenizzazione dell’oro non è più una nicchia. Sta invece guadagnando terreno come uno degli asset reali più affidabili del settore crypto. Mentre i trader restano attratti dalla volatilità e dalle narrative di mercato, i capitali confluiscono nei token garantiti dall’oro in modo silenzioso e senza clamore. Questo accumulo graduale segnala qualcosa di più profondo. In questo caso gli investitori non stanno inseguendo i rendimenti. Stanno cercando stabilità.
📈 TOKENIZED GOLD MARKET CAP SURGES PAST $6BILLION
— Coin Bureau (@coinbureau) February 13, 2026
Tokenized gold has surpassed $6B in total market value, adding $2Billion YTD and locking over 1.2 million ounces of physical gold.
Tether Gold ($XAUT) and Paxos Gold ($PAXG) control roughly 96.7% of the market. pic.twitter.com/XZ6qqwzI3x
Perché il capitale si sta spostando on-chain
Innanzitutto, il clima globale è caratterizzato da forte incertezza. In secondo luogo, i tradizionali beni rifugio sono sempre più difficili da movimentare oltre confine. Di conseguenza, l’oro tokenizzato rappresenta una soluzione intermedia unica. Combina l’affidabilità storica dell’oro fisico con la velocità e la programmabilità dell’infrastruttura blockchain. Questo consente agli investitori di ottenere esposizione all’oro restando interamente on-chain.
Ciò non significa, tuttavia, che si tratti di un mercato decentralizzato. Paxos Gold e Tether Gold controllano quasi l’intera offerta. Insieme detengono oltre il 96% dell’oro tokenizzato in circolazione. Da un lato, questa concentrazione rafforza liquidità e fiducia. Dall’altro, limita la concorrenza e l’innovazione tra gli emittenti.
L’utilità va oltre la semplice detenzione
Nel frattempo, l’utilizzo sta evolvendo. Non è più soltanto una riserva di valore tokenizzata e passiva. Sta diventando sempre più diffuso come collaterale nella DeFi, come copertura di tesoreria e come garanzia di livello istituzionale per operatori crypto-native. L’assenza di aspettative di rendimento lo rende particolarmente adatto a portafogli a basso rischio. Di conseguenza, la domanda è destinata ad aumentare nelle fasi di incertezza dei mercati.
Soprattutto, l’oro tokenizzato segnala un cambiamento strutturale nel settore crypto. I mercati stanno gradualmente abbandonando la pura speculazione. Al suo posto emergono strumenti garantiti da asset reali, dotati di credibilità nel mondo reale. Mentre i treasury tokenizzati dominano i titoli, i token garantiti dall’oro guidano con un ampio margine in termini di utilizzo effettivo. Questo rende l’oro tokenizzato la categoria di real-world asset più matura dell’ecosistema crypto oggi.
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