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Le riserve auree di Tether raggiungono le 140 tonnellate nella strategia post-dollaro

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Hanan Zuhry

Hanan Zuhry

Le riserve auree di Tether raggiungono le 140 tonnellate mentre l'amministratore delegato Paolo Ardoino delinea la visione di un sistema finanziario post-dollaro.

Le riserve auree di Tether raggiungono le 140 tonnellate nella strategia post-dollaro

Sintesi rapida

Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.

  • Tether ora detiene 140 tonnellate di oro fisico conservate in un bunker svizzero sicuro

  • La società acquista 1-2 tonnellate di oro ogni settimana, accelerando la crescita delle riserve

  • Il CEO Paolo Ardoino afferma che Tether mira a fungere da “banca centrale dell’oro” nell’era post-dollaro

  • Il prodotto tokenizzato in oro XAU₮ di Tether controlla circa il 60% del mercato

Tether, la società dietro la stablecoin USDT, sta compiendo una mossa significativa verso l’oro fisico. Il suo CEO, Paolo Ardoino, ha dichiarato di recente che Tether vuole agire come una “banca centrale dell’oro”. Uno scenario che si concretizzerebbe qualora il mondo si allontanasse gradualmente dal dollaro statunitense.

Questa dichiarazione mostra quanto l’azienda sia seriamente orientata verso gli asset reali. Le riserve auree di Tether riflettono inoltre le crescenti preoccupazioni legate alla moneta fiat e alla stabilità finanziaria globale.

Tether detiene ora 140 tonnellate d’oro

Attualmente, Tether possiede 140 tonnellate di oro fisico, custodite in un bunker nucleare ad altissima sicurezza in Svizzera. Questi dati sono stati confermati attraverso aggiornamenti aziendali pubblicati a gennaio 2026.

È però importante sottolineare che le riserve auree di Tether continuano a crescere. L’azienda acquista infatti da una a due tonnellate d’oro ogni settimana. Nel solo ultimo trimestre del 2025, Tether ha aggiunto 27 tonnellate alle proprie riserve.

A questo ritmo, Tether è diventata il maggiore detentore di oro non bancario al mondo. Detiene più oro di molti governi e fondi di investimento.

Perché l’oro conta più che mai

L’oro è da sempre considerato un bene rifugio. Tuttavia, negli ultimi anni la domanda è aumentata in modo significativo. Inflazione, crescita del debito e tensioni politiche hanno reso molti investitori più cauti.

Per questo motivo, le banche centrali di tutto il mondo stanno aumentando gli acquisti di oro. Tether sta chiaramente seguendo la stessa direzione. Secondo Ardoino, l’oro offre maggiore sicurezza quando la fiducia nelle valute inizia a diminuire.

Allo stesso tempo, ritiene che il dollaro non resterà dominante per sempre. Di conseguenza, Tether preferisce prepararsi in anticipo piuttosto che reagire in un secondo momento.

L’oro tokenizzato collega crypto e tradizione

Accanto all’oro fisico, Tether offre anche oro tokenizzato, chiamato XAU₮. Ogni token rappresenta oro reale detenuto in custodia. Questo consente agli utenti di possedere oro senza doverlo gestire direttamente.

Attualmente, XAU₮ controlla circa il 60% del mercato dell’oro tokenizzato. È diventato così il principale prodotto di oro digitale nel settore crypto.

Di conseguenza, Tether sta unendo la finanza tradizionale alle nuove tecnologie. Questo ponte potrebbe attirare sia investitori tradizionali sia utenti del mondo crypto.

Una strategia di lungo periodo, non un cambio improvviso

Sebbene Tether stia investendo in modo consistente nell’oro, USDT resta principalmente supportato da asset denominati in dollari. Non si tratta quindi di un rifiuto del dollaro. Piuttosto, è una copertura di lungo termine che mostra come Tether si stia preparando a diversi scenari futuri.

In un contesto finanziario in evoluzione, l’oro potrebbe tornare a svolgere un ruolo centrale. E Tether intende chiaramente posizionarsi al centro di questo cambiamento.

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