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La sostituzione del dollaro da parte della Cina mette in evidenza le ambizioni di de-dollarizzazione

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Hanan Zuhry

Hanan Zuhry

I piani di sostituzione del dollaro cinese utilizzano oro, argento e yuan per sfidare il dollaro statunitense e rafforzare il ruolo della Cina nella finanza globale.

La sostituzione del dollaro da parte della Cina mette in evidenza le ambizioni di de-dollarizzazione

Sintesi rapida

Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.

  • La Cina sta espandendo le riserve di oro e argento per sostenere lo yuan

  • Il presidente Xi Jinping punta a promuovere lo yuan come valuta di riserva globale

  • Le comunità crypto vedono la de-dollarizzazione come potenzialmente rialzista per Bitcoin

  • Gli esperti sottolineano che i controlli sui capitali e la fiducia limitata potrebbero rallentare l'adozione dello yuan

La Cina ha presentato piani per ampliare le proprie riserve di oro e argento, promuovendo al contempo lo yuan come valuta di riserva globale. Queste iniziative sono viste come parte di una strategia più ampia volta a ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense.

Recenti dichiarazioni del presidente Xi Jinping hanno evidenziato la spinta di Pechino verso l’internazionalizzazione dello yuan. Secondo le indiscrezioni, queste mosse includono acquisti di oro su larga scala e vendite di titoli del Tesoro USA.

I metalli preziosi svolgono un ruolo chiave

L’accumulo di oro e argento da parte della Cina è un elemento centrale del piano. Entro la fine del 2025, Pechino aveva acquistato oltre 2.200 tonnellate d’oro. Queste riserve sostengono lo yuan e mirano a rafforzare la fiducia nella valuta cinese.

Il governo ha inoltre lanciato l’“Action Plan for High-Quality Development of the Gold Industry (2025–2027)”, che punta a modernizzare l’attività mineraria, affinare la produzione e aumentare l’appeal internazionale dell’oro cinese. Secondo gli analisti, la combinazione tra metalli preziosi e internazionalizzazione della valuta potrebbe rendere lo yuan più attraente a livello globale.

Reazioni del mercato e implicazioni per le criptovalute

Le community crypto considerano il piano cinese di sostituzione del dollaro potenzialmente rialzista per Bitcoin. Secondo questa visione, la de-dollarizzazione — ovvero la riduzione della dipendenza globale dal dollaro USA — potrebbe favorire gli asset decentralizzati.

Tuttavia, gli esperti avvertono che la Cina deve affrontare diverse sfide. Lo yuan è limitato dai controlli sui capitali e non gode ancora della fiducia globale di cui beneficia il dollaro, che rappresenta tuttora il 58% delle riserve mondiali. Sebbene il piano sia ambizioso, un’adozione diffusa dello yuan come valuta di riserva potrebbe richiedere anni.

Come potrebbero reagire i mercati

La strategia di sostituzione del dollaro riflette l’ambizione della Cina di rimodellare il sistema finanziario globale. Combinando riserve di metalli preziosi con gli sforzi per internazionalizzare lo yuan, il Paese segnala la volontà di ottenere maggiore influenza nel commercio e nella finanza internazionali.

Per i mercati, ciò potrebbe avere implicazioni di lungo periodo sia per le valute tradizionali sia per gli asset digitali. Investitori ed entusiasti delle criptovalute osserveranno con attenzione se queste mosse riusciranno a modificare gli equilibri delle riserve globali negli anni a venire.

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