La legge cripto del Turkmenistan legalizza mining ed exchange
La legge sulle criptovalute del Turkmenistan consente l'attività di mining, di scambio e l'operatività di soggetti non residenti, confermando tuttavia che le criptovalute non sono moneta legale.

Sintesi rapida
Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.
Il Turkmenistan ha legalizzato il mining e gli scambi di criptovalute a partire dal 1° gennaio 2026.
La legge consente la partecipazione di pool minerari e di soggetti non residenti.
Gli exchange autorizzati devono rispettare le norme KYC/AML e conservare i fondi in modo sicuro.
In Turkmenistan le criptovalute non sono considerate moneta legale, valuta o titolo.
Il Turkmenistan ha legalizzato ufficialmente il mining di criptovalute e gli exchange cripto il 1° gennaio 2026. La legge, firmata dal presidente Serdar Berdimuhamedow alla fine di novembre 2025, stabilisce regole chiare per il settore.
La normativa consente di operare sia ai singoli miner sia ai pool di mining. Autorizza inoltre i non residenti registrati a partecipare alle attività di mining. Si tratta di un passo significativo per il Paese, che in precedenza aveva evitato di introdurre una regolamentazione chiara per gli asset digitali.
Regole per gli exchange e misure di sicurezza
Gli exchange di criptovalute autorizzati devono rispettare linee guida rigorose. Sono tenuti ad applicare procedure KYC (Know Your Customer) e AML (Anti-Money Laundering). Gli exchange devono inoltre conservare i fondi degli utenti in cold wallet, aggiungendo un ulteriore livello di sicurezza.
Queste regole mirano a proteggere gli investitori, garantendo al contempo che l’industria cripto del Turkmenistan cresca in modo sicuro e regolamentato.
Le criptovalute non sono moneta legale
La nuova legge chiarisce che le criptovalute non sono moneta legale, valuta né strumenti finanziari in Turkmenistan. Ciò significa che non è possibile pagare tasse o commissioni governative in cripto. Allo stesso tempo, la normativa evita che le criptovalute vengano classificate come azioni o obbligazioni, offrendo alle imprese maggiore chiarezza operativa.
Con questa definizione, il Turkmenistan crea un quadro giuridico che sostiene l’innovazione riducendo al minimo i rischi finanziari.
Implicazioni per miner e investitori
Con questa legge, il Turkmenistan entra a far parte di un gruppo ristretto ma in crescita di Paesi che regolamentano ufficialmente il settore cripto. I miner dispongono ora di un percorso legale per operare, mentre gli investitori possono utilizzare exchange autorizzati con maggiore fiducia.
Anche i non residenti possono partecipare al mining, un fattore che potrebbe attrarre investimenti e partnership internazionali. Allo stesso tempo, le rigide regole di conformità indicano la volontà del governo di prevenire frodi e reati finanziari.
Il futuro delle criptovalute in Turkmenistan
Le nuove regole potrebbero aprire la strada a un ecosistema blockchain più solido in Turkmenistan. Miner, exchange e investitori dispongono ora di un quadro normativo chiaro. Questa chiarezza potrebbe incentivare l’ingresso di nuovi progetti nel Paese.
Sebbene le criptovalute non sostituiranno la valuta nazionale, la legge dimostra che il Turkmenistan è aperto all’innovazione blockchain. Se l’adozione crescerà in modo costante, il Paese potrebbe emergere come un attore piccolo ma rilevante nel panorama cripto dell’Asia centrale.
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