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La legalizzazione delle criptovalute in Russia avanza con il piano per il 2026

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Hanan Zuhry

Hanan Zuhry

La legalizzazione delle criptovalute in Russia procede, poiché il Paese prevede di aprire il trading di criptovalute regolamentato agli investitori al dettaglio entro la metà del 2026.

La legalizzazione delle criptovalute in Russia avanza con il piano per il 2026

Sintesi rapida

Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.

  • La Russia si sta muovendo verso il trading legale di criptovalute secondo nuove regole.

  • Il Bitcoin sarà consentito come investimento, non come denaro giornaliero.

  • Gli investitori al dettaglio potrebbero avervi accesso entro la metà del 2026.

  • Le sanzioni stanno incrementando la domanda di opzioni finanziarie alternative.

La Russia sta compiendo un passo significativo nel tentativo di regolamentare le criptovalute. Nelle ultime settimane si sono susseguiti numerosi annunci legati al processo di legalizzazione del settore cripto nel Paese. Sembra che la banca centrale e i legislatori stiano confermando che presto Bitcoin e altri asset digitali potranno essere utilizzati in modo legale. È stato però chiarito che non sostituiranno il rublo, pur rappresentando un cambiamento rilevante per la Russia.

Per molti anni il Paese ha discusso a lungo sull’uso delle criptovalute. Molte persone le possedevano, ma non potevano utilizzarle liberamente per operazioni importanti. Tuttavia, nel dicembre 2025 la Banca Centrale della Russia ha proposto un quadro normativo che prevede la legalizzazione dell’uso delle criptovalute, in un contesto in cui l’accesso ai servizi bancari tradizionali si è fatto più complesso dopo le sanzioni.

Il cambio di politica della Russia

Secondo i funzionari russi, milioni di cittadini utilizzano già le criptovalute. Molti le detengono come investimento, mentre altri le impiegano per operazioni come i trasferimenti internazionali. Per questo motivo, il governo non intende ignorare ciò che accade sul mercato. Al contrario, sta introducendo regole chiare per consentirne un utilizzo più ampio e corretto.

La banca centrale e il Ministero delle Finanze stanno lavorando a leggi adeguate per rendere l’uso delle criptovalute in Russia più fluido. Rendendo le criptovalute un asset finanziario legale, i cittadini potranno comprarle e venderle in modo regolamentato, beneficiando anche di maggiori vantaggi.

I limiti all’uso delle criptovalute in Russia

È chiaro che le criptovalute non diventeranno moneta a corso legale in Russia. I cittadini continueranno a utilizzare il rublo per le spese quotidiane e i negozi non accetteranno criptovalute. Tuttavia, queste saranno maggiormente riconosciute dal punto di vista legale come valido strumento di investimento. Ciò aumenta il senso di sicurezza e la fiducia degli utenti, consentendo al tempo stesso al governo di monitorare l’attività di mercato per prevenire usi illegali.

L’impatto sugli investitori russi

La Russia conta circa 140 milioni di cittadini e molti di loro utilizzano già le criptovalute, anche in assenza di un quadro normativo chiaro. Questa regolamentazione potrebbe favorire un utilizzo più ampio e offrire maggiore sicurezza ai nuovi utenti. Norme chiare possono inoltre ridurre timori e incertezze, oltre a contribuire a limitare le truffe.

Allo stesso tempo, regole più stringenti possono ridurre la libertà operativa, con il governo che potrebbe imporre limiti o richiedere registrazioni. Queste misure, però, possono aiutare a mantenere il nuovo spazio cripto più sicuro e affidabile, rafforzando il percorso di legalizzazione delle criptovalute in Russia.

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