Notizie

IOTA punta a un mercato commerciale da 35.000 miliardi di dollari con una nuova strategia infrastrutturale

Di

Shweta Chakrawarty

Shweta Chakrawarty

Il co-fondatore di IOTA Dominik Schiener ha presentato una strategia per il 2026 volta a digitalizzare il mercato commerciale da 35 trilioni di dollari, ampliando la Trade Worldwide Information Network.

IOTA punta a un mercato commerciale da 35.000 miliardi di dollari con una nuova strategia infrastrutturale

Sintesi rapida

Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.

  • IOTA sta passando dalla speculazione a un'infrastruttura commerciale globale da 35 trilioni di dollari.

  • Grazie alla rete TWIN, i tempi di controllo alla frontiera tra Kenya e Regno Unito sono stati ridotti da giorni a ore.

  • L'iniziativa ADAPT punta a generare 70 miliardi di dollari di nuovo valore commerciale in tutta l'Africa.

  • L'aggiornamento ribasato ora supporta 50.000 TPS con contratti intelligenti Move.

IOTA sta cambiando direzione. Il progetto si allontana dalle tendenze cripto speculative e si orienta verso l’infrastruttura del commercio nel mondo reale. Il cambio di rotta guarda a un mercato enorme. Il commercio globale muove ogni anno tra 30.000 e 35.000 miliardi di dollari.

Il co-fondatore di IOTA, Dominik Schiener, ha condiviso l’aggiornamento questa settimana. Ha spiegato che l’attenzione è ora rivolta a risolvere le inefficienze del commercio. Tra queste, processi doganali lenti, ritardi legati alla burocrazia, rischi di frode e un ampio gap nella finanza commerciale. Invece di inseguire l’hype, IOTA vuole diventare un’infrastruttura pubblica digitale. Il piano riunisce identità digitale, tokenizzazione di asset del mondo reale e trade finance su un’unica blockchain.

IOTA sposta il focus sull’infrastruttura del commercio globale

Il commercio tradizionale si basa ancora su sistemi obsoleti. I documenti circolano lentamente, i dati restano in silos, i controlli alle frontiere richiedono giorni e l’accesso ai finanziamenti è complesso. IOTA ritiene che sia qui che la blockchain trovi una reale applicazione. La strategia si concentra sull’integrazione verticale. Significa che documenti commerciali, identità digitale, tokenizzazione degli asset e pagamenti lavorano insieme. Tutto gira sulla rete Layer-1 di IOTA. L’obiettivo è rendere il commercio più rapido, economico e trasparente. Invece di servire trader e speculatori, IOTA punta a esportatori, importatori, aziende logistiche e governi.

La rete TWIN entra in funzione con implementazioni reali

La Trade Worldwide Information Network (TWIN) è ora attiva sulla mainnet di IOTA. Il rollout è iniziato all’inizio di gennaio 2026. In concreto, TWIN digitalizza i documenti commerciali e traccia le spedizioni in tempo reale. Di conseguenza, le spedizioni sono spesso rappresentate come registri tokenizzati, consentendo una verifica immediata oltre confine. Il Kenya è un esempio chiave di questa tecnologia in azione. Attualmente, TWIN è integrata con il sistema commerciale nazionale, con un primo focus sulle esportazioni di fiori, che spediscono milioni di steli ogni giorno. I progetti pilota precedenti hanno ridotto lo sdoganamento da giorni a ore.

Anche il Regno Unito ha testato TWIN. Il Cabinet Office l’ha utilizzata per il trasporto merci dall’UE al Regno Unito. Oltre 2.000 spedizioni di pollame dalla Polonia sono state tracciate tra il 2024 e il 2025. La qualità dei dati è migliorata e i controlli alle frontiere sono diventati più fluidi. Il prossimo passo è l’espansione. Prima tutte le merci keniote. Poi, nel 2026, partiranno progetti pilota in almeno altri cinque Paesi.

ADAPT punta a sbloccare il commercio africano

IOTA lavora anche con partner globali. Tra questi, il World Economic Forum e il Segretariato dell’AfCFTA. Insieme sostengono ADAPT, un programma incentrato sull’infrastruttura digitale del commercio africano. L’obiettivo è ambizioso: raddoppiare il commercio intra-africano potrebbe liberare decine di miliardi di dollari di valore annuo entro il 2035. Per riuscirci, ADAPT utilizza documenti digitali, identità self-sovereign e pagamenti in stablecoin. Riduce inoltre le frodi e accelera i regolamenti. Le prime iniziative sono già in corso in Kenya, Ghana e Ruanda. Altri Paesi seguiranno nel 2026.

L’upgrade Rebased supporta la scalabilità e l’utilità del token

Questa strategia si fonda su una tecnologia solida. IOTA ha completato l’upgrade Rebased a maggio 2025. L’aggiornamento ha introdotto smart contract basati su Move e la piena decentralizzazione. Supporta inoltre throughput molto elevati e una finalità rapida. IOTA ha introdotto piccole commissioni di transazione, di cui una parte viene bruciata. Questo crea un effetto deflazionistico con l’aumentare dell’utilizzo della rete.

Il modello si adatta alla domanda. Supporta anche transazioni sponsorizzate, mantenendo il sistema semplice per gli utenti. In concreto, con questa configurazione, IOTA può gestire milioni di transazioni commerciali ogni anno. Guardando avanti, l’obiettivo è diventare la spina dorsale digitale del commercio onchain. Non un token hype o un meme, ma un’infrastruttura silenziosa per il modo in cui il mondo muove le merci.

Google News Icon

Seguici su Google News

Ottieni gli ultimi approfondimenti e aggiornamenti crypto.

Segui