Il CEO di Tether svela l’assistente AI QVAC con inferenza locale
Il CEO di Tether ha presentato un assistente AI locale al 100% che utilizza il Model Context Protocol per automatizzare le attività tramite inferenza locale.

Sintesi rapida
Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.
Paolo Ardoino mostra una dimostrazione dell'assistente QVAC che esegue l'inferenza locale al 100% su un laptop.
Il sistema utilizza il Model Context Protocol (MCP) per automatizzare le attività in app come Asana.
La progettazione che mette al primo posto la privacy garantisce che i dati sensibili non lascino mai il dispositivo locale dell'utente.
Tether prevede di rendere open source QVAC, espandendo la sua visione decentralizzata "Local AI".
Il CEO di Tether, Paolo Ardoino, ha presentato un nuovo assistente di intelligenza artificiale chiamato QVAC. Ha condiviso una breve demo sul suo profilo X. Nel video mostra lo strumento in esecuzione interamente su un dispositivo locale. L’assistente ha creato e assegnato attività su Asana utilizzando semplici comandi in linguaggio naturale.
Ardoino ha dichiarato che il sistema utilizza “100% local inference and reasoning”. La demo è stata eseguita su un laptop con una GPU sotto la media. Un dettaglio che ha attirato l’attenzione, poiché la maggior parte degli strumenti AI si affida a potenti server cloud. Tether prevede inoltre di rendere open source l’assistente a breve. L’annuncio conferma l’espansione dell’azienda oltre il settore delle stablecoin. Ora sembra puntare su strumenti AI focalizzati sulla privacy.
Cos’è QVAC e perché Tether lo ha sviluppato
QVAC rientra nella più ampia strategia di Tether sull’intelligenza artificiale decentralizzata. L’idea è semplice. L’assistente funziona direttamente sul dispositivo dell’utente. Non invia dati a server cloud. Questo approccio è coerente con la filosofia crypto di controllo e privacy dell’utente. Molti strumenti AI basati su cloud raccolgono e archiviano dati. QVAC mira a evitare questo problema mantenendo tutto in locale.
Testing Tether's QVAC AI Assistant
— Paolo Ardoino 🤖 (@paoloardoino) February 12, 2026
many skills already supported via MCP, using Asana in the example below (on a sub-average laptop GPU)
100% local inference/reasoning
soon opensource pic.twitter.com/sYi91QhjVC
L’assistente utilizza il cosiddetto Model Context Protocol, o MCP. Questo sistema gli consente di connettersi a diversi strumenti e servizi. Può aggiungere nuove “skill” senza modificare il modello principale. Tether lascia intendere progetti AI già dal 2025. L’azienda ha parlato di applicazioni AI locali, strumenti per i dati e persino software per la robotica. QVAC appare ora come uno dei primi prodotti concreti nati da quel piano.
La demo mostra l’automazione delle attività su un laptop
Nella demo, QVAC ha creato attività all’interno di Asana. L’assistente ha compreso istruzioni semplici scritte in linguaggio naturale. Ha quindi eseguito le azioni in modo automatico. Il dettaglio chiave è stato l’hardware. Il sistema ha funzionato su una GPU di laptop standard. Non ha richiesto un data center potente né un server remoto.
Questo suggerisce che gli assistenti AI locali stanno diventando sempre più pratici. Gli utenti potrebbero presto utilizzare strumenti avanzati senza hardware costoso o abbonamenti cloud. Il sistema MCP implica inoltre che l’assistente possa supportare molte applicazioni. Asana è stato solo un esempio. In teoria, la stessa configurazione potrebbe collegarsi a wallet, chat o strumenti finanziari.
Privacy e piani open source di Tether
Il CEO di Tether ha affermato che QVAC diventerà open source a breve. Questo potrebbe consentire agli sviluppatori di creare nuove funzionalità e applicazioni sopra la piattaforma. Potrebbe anche accelerarne l’adozione nel settore crypto e fintech. Il principale punto di forza è la privacy. Poiché l’assistente AI funziona in locale, i dati sensibili non lasciano mai il dispositivo. Un aspetto particolarmente rilevante in ambito finanziario e crypto, dove il controllo è centrale. La mossa inserisce Tether nella crescente corsa all’AI. Molte aziende stanno già integrando intelligenza artificiale con pagamenti, wallet e strumenti di trading.
Cosa aspettarsi ora
Il CEO di Tether non ha ancora comunicato una data di rilascio per la versione open source. Tuttavia, l’azienda ha assicurato che arriverà presto. Se il progetto dovesse guadagnare slancio, QVAC potrebbe diventare uno strumento chiave nell’ecosistema Tether. Inoltre, potrebbe essere integrato in wallet o altre applicazioni finanziarie in futuro. Per ora, la demo trasmette un messaggio chiaro. Gli assistenti AI potrebbero presto risiedere direttamente sul proprio dispositivo, e non nel cloud di terzi.
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