Il calo netto dell’open interest su Bitcoin, Tom Lee intravede un rally in arrivo
L'interesse aperto di Bitcoin è sceso a minimi storici e Tom Lee afferma che una leva finanziaria ridotta potrebbe preparare il terreno per un forte rally delle criptovalute.

Sintesi rapida
Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.
Tom Lee afferma che la leva finanziaria delle criptovalute è stata in gran parte eliminata.
L'interesse aperto di Bitcoin è sceso al minimo degli ultimi quattro anni.
Una bassa leva finanziaria può ridurre il rischio ma aumentare le oscillazioni dei prezzi.
Una liquidità ridotta potrebbe amplificare qualsiasi rally o ritiro.
L’analista crypto Tom Lee afferma che potrebbe essere in arrivo un rally di Bitcoin. Secondo Lee, la leva nei mercati crypto è in gran parte scomparsa e l’open interest su Bitcoin è ora molto basso. A suo avviso, queste condizioni potrebbero innescare un forte movimento dei prezzi.
Che cos’è l’open interest e perché è importante
L’open interest misura il numero totale di contratti di opzioni su Bitcoin ancora in essere. Un open interest basso indica che i trader non sono fortemente esposti con leva, riducendo così il rischio di mercato.
Al 13 gennaio 2026, l’open interest di Bitcoin è sceso a circa 316.000 BTC in opzioni, il livello più basso degli ultimi quattro anni. Questa riduzione indica che, dopo la recente volatilità, i trader sono meno esposti al rischio.
Contesto del prezzo di Bitcoin
Il prezzo di Bitcoin si aggira intorno ai 91.200 dollari, in rialzo dell’8% da inizio anno ma ancora al di sotto dei massimi precedenti. Secondo gli analisti, la combinazione di leva ridotta e open interest limitato potrebbe creare le condizioni per un rally improvviso.
Tuttavia, la scarsa liquidità del mercato potrebbe rendere i movimenti dei prezzi più estremi. Con volumi ridotti, anche acquisti o vendite minimi potrebbero spostare il mercato del 5% o più, motivo per cui i trader dovrebbero monitorare con attenzione i livelli di supporto.
Possibili implicazioni per i trader
La previsione di Tom Lee spinge gli investitori a guardare con ottimismo a un possibile rally. Ma è importante mantenere prudenza. Se da un lato la riduzione della leva abbassa il rischio sistemico, dall’altro significa che ordini di dimensioni contenute possono provocare movimenti di prezzo più ampi.
I trader potrebbero trovare opportunità in un mercato in crescita, ma la gestione del rischio resta fondamentale. Gli esperti suggeriscono di monitorare l’attività sulle opzioni, il volume di scambio e i livelli di supporto per evitare perdite inattese.
Comprendere i rischi dietro un rally
L’analisi di Lee mette in evidenza l’influenza della struttura di mercato sul prezzo di Bitcoin. Bassa leva e open interest ridotto creano un contesto particolare in cui anche una pressione d’acquisto modesta può innescare movimenti molto ampi.
Per gli investitori, comprendere questi aspetti è fondamentale. Se i rally possono offrire opportunità di profitto, la consapevolezza della scarsa liquidità e dei rischi di mercato aiuta a proteggersi da oscillazioni improvvise. Bitcoin potrebbe essere pronto per un forte movimento, ma una pianificazione attenta e l’attenzione alle condizioni di mercato restano una priorità assoluta.
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