I Sostenitori di Pi Network Puntano sulla Crescita delle App Prima dell’Evento di Sblocco dei Token di Gennaio
Pi Network entra nel 2026 con 17,5 milioni di verifiche KYC, preparandosi allo sblocco di 134 milioni di token per testare l'utilità e la domanda dell'ecosistema.

Sintesi rapida
Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.
Pi Network ha completato 15,8 milioni di migrazioni Mainnet entro l'inizio del 2026.
Lo sblocco di 134 milioni di token PI è previsto per gennaio.
Oltre 215 app Mainnet sono attive dopo l'Hackathon del 2025.
La versione 23 del protocollo è ora attiva su Testnet 1.
I sostenitori di Pi Network evidenziano la crescita dell’ecosistema mentre il progetto si avvicina a un importante evento di sblocco dei token previsto per gennaio. Circa 134 milioni di token PI dovrebbero essere sbloccati questo mese, un evento che spesso solleva preoccupazioni riguardo alla pressione di mercato a breve termine.
Invece di concentrarsi sull’impatto sul prezzo, i membri della community sottolineano l’aumento dell’uso delle app, l’attività degli sviluppatori e gli aggiornamenti infrastrutturali. I sostenitori sostengono che questi fattori aiuteranno ad assorbire il nuovo supply aumentando l’utilità reale in tutta la rete. Al centro della discussione c’è l’affermazione secondo cui l’ecosistema di Pi ha raggiunto una scala in cui l’uso reale, più che la speculazione, gioca un ruolo predominante.
Gli Sviluppatori Sottolineano la Profondità dell’Ecosistema
Post recenti della community indicano che ci sono oltre 215 applicazioni attive o in uso all’interno dell’ecosistema Pi. Queste app spaziano dai pagamenti, al commercio, agli strumenti fino ai servizi sperimentali destinati agli utenti quotidiani piuttosto che ai trader. Parallelamente, Pi Network segnala che circa 15,8 milioni di utenti hanno già migrato a Mainnet.
I sostenitori descrivono questo traguardo come fondamentale. Una base utenti più ampia su Mainnet aumenta le probabilità che i token sbloccati circolino attraverso le app invece di tornare immediatamente sugli exchange. Alcuni sviluppatori interpretano lo sblocco di gennaio come un test di stress. Secondo loro, se le applicazioni continuano ad attrarre attività durante l’aumento di supply, ciò potrebbe indicare che l’ecosistema ha raggiunto una fase più sostenibile.
Aggiornamenti su IA e Infrastruttura Attirano l’Attenzione
Un altro tema in crescita è l’uso sempre maggiore dell’automazione e dell’intelligenza artificiale da parte di Pi Network. I membri della community riferiscono che gli strumenti di IA vengono ora utilizzati per accelerare i processi di KYC, riducendo i colli di bottiglia nella migrazione e migliorando i controlli di sicurezza della rete. Post separati menzionano anche audit e strumenti di sicurezza legati all’infrastruttura Stellar.
Queste affermazioni suggeriscono che i sistemi correlati a Pi si basano su verifiche continue, inclusi controlli di compliance automatizzati e meccanismi di auto-testing per monitorare la provenienza dei token PI e l’integrità del sistema. Pur non essendo stata rilasciata documentazione tecnica completa per tutte queste funzionalità, i sostenitori sostengono che l’automazione sia fondamentale con l’aumento della base utenti. KYC più rapidi e migrazioni più fluide riducono le frizioni, aiutando a mantenere gli utenti coinvolti anche in periodi di volatilità.
La Narrazione della Community Passa dal Supply all’Uso
Storicamente, i token unlock dominano la discussione di mercato. Tuttavia, i sostenitori di Pi Network sembrano spostare la narrativa verso le metriche di adozione piuttosto che sui numeri assoluti di supply. Sostengono che la partecipazione attiva alle app, le transazioni giornaliere e un onboarding costante siano più importanti degli eventi di sblocco a breve termine. In questa ottica, l’aumento di supply di gennaio risulta meno minaccioso se i token vengono impiegati per pagamenti, servizi o utility tipo staking invece di rimanere inattivi nei wallet.
Detto questo, i rischi permangono. I grandi sbloccaggi possono ancora influenzare il sentiment, soprattutto se l’attività degli utenti rallenta. Molto dipenderà dal fatto che le app mantengano trazione dopo lo sblocco e se nuovi utenti continueranno a migrare su Mainnet. Con l’avanzare di gennaio, gli osservatori del mercato seguiranno probabilmente i dati di utilizzo insieme alle cifre di supply. Per Pi Network, le prossime settimane potrebbero indicare se il suo ecosistema in crescita è in grado di supportare un supply circolante maggiore senza compromettere la stabilità della rete.
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