I flussi verso gli ETF su Bitcoin diventano positivi, ma la fiducia resta fragile
Gli afflussi di ETF Bitcoin tornano brevemente positivi, con un aumento di 15,2 milioni di dollari, ma quattro settimane di prelievi dimostrano che la fiducia istituzionale rimane debole.

Sintesi rapida
Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.
Gli ETF Bitcoin hanno registrato afflussi per 15,2 milioni di dollari, ponendo fine a una serie di vendite allo scoperto
I deflussi settimanali ammontano ancora a circa 360 milioni di dollari
La debolezza dei prezzi continua a sopprimere la domanda istituzionale
Ciò segna la quarta settimana consecutiva di prelievi netti
Gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato finalmente un afflusso positivo dopo giorni di vendite continue. I fondi hanno contribuito con un capitale aggiuntivo di 15,2 milioni di dollari, secondo i dati segnalati da Coin Bureau. Questa azione ha interrotto una temporanea serie di deflussi. Tuttavia, il sollievo resta limitato. L’afflusso non è così significativo rispetto alla recente pressione di vendita, per cui il miglioramento del sentiment di mercato è stato minimo.
🚨 BITCOIN ETF FLOWS TURN POSITIVE BUT TREND STILL WEAK
— Coin Bureau (@coinbureau) February 14, 2026
Bitcoin ETFs just broke a short selling streak with $15.2M in fresh inflows.
However, funds have lost $360M this week overall, marking four consecutive weeks of withdrawals not seen since late last year. pic.twitter.com/LgyZBsRGnj
La debolezza del prezzo continua a influenzare i flussi
Nonostante il rimbalzo di un giorno, la tendenza generale resta debole. Nell’ultima settimana, gli ETF su Bitcoin hanno registrato quasi 360 milioni di dollari in deflussi netti. Questa è la quarta settimana consecutiva di deflussi netti. È importante notare che non si erano mai registrati deflussi sostenuti di questa entità dalla fine dello scorso anno. Di conseguenza, gli acquirenti hanno fatto una pausa temporanea, ma le istituzioni non sono ancora pronte a investire cifre significative.
La debolezza del prezzo condiziona ancora la domanda
Il movimento del prezzo di Bitcoin esercita ancora forte pressione sulla domanda di ETF. BTC ha subito una correzione netta dai massimi raggiunti a ottobre, scendendo di circa il 50% rispetto ai picchi recenti. Perciò, molti investitori adottano un atteggiamento prudente. In passato, gli afflussi verso gli ETF aumentavano più rapidamente solo quando il momentum del prezzo si stabilizzava. Fino a quel momento, la strategia resta centrata sulla preservazione del capitale.
Gli afflussi positivi indicano di solito una stabilizzazione iniziale, ma la situazione attuale è diversa. Nei cicli passati, Bitcoin necessitava di afflussi a lungo termine di almeno 100 milioni di dollari al giorno per avviare riprese significative. Gli attuali 15,2 milioni rappresentano, in confronto, solo un piccolo sollievo rispetto alle perdite recenti. Questo cambiamento indica più indecisione che fiducia. Mostra coinvolgimento, ma non convinzione.
Cosa osserveranno gli investitori
Nei prossimi giorni, i partecipanti al mercato seguiranno la persistenza degli afflussi in più sessioni. I flussi verso gli ETF possono muoversi in ogni direzione senza una tendenza chiara se gli acquisti non sono regolari. Tuttavia, il sentiment potrebbe cambiare rapidamente se gli afflussi cominciano ad accumularsi. Gli ETF su Bitcoin si trovano ora a un bivio: possono stabilizzarsi, ma la conferma definitiva manca ancora.
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