Goldman Sachs riduce le posizioni in ETF Bitcoin ed Ethereum, aggiunge XRP e Solana
Nella sua documentazione relativa al quarto trimestre del 2025, Goldman Sachs ha rivelato un'esposizione agli ETF crittografici pari a 2,36 miliardi di dollari, di cui 1,1 miliardi di dollari in BTC e 1 miliardo di dollari in Ether.

Sintesi rapida
Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.
Goldman Sachs riduce di circa il 40% le sue quote in ETF su Bitcoin ed Ether.
La società aggiunge 152 milioni di dollari in XRP e 108 milioni di dollari in azioni Solana ETF.
L'esposizione totale agli ETF sulle criptovalute raggiunge i 2,36 miliardi di dollari all'inizio del 2026.
La banca utilizza gli ETF spot per diversificare oltre i principali asset digitali.
Goldman Sachs ha modificato il proprio portafoglio di ETF cripto nel quarto trimestre del 2025. Una nuova comunicazione mostra che la banca ha ridotto le proprie partecipazioni in ETF su Bitcoin ed Ethereum, pur avendo aggiunto nuove posizioni in fondi XRP e Solana.
高盛在 2025 年第四季度大幅削减了其现货比特币和以太坊 ETF 的持仓,减仓幅度较上季度分别达 39.4% 和 27.2%。根据高盛向美国证券交易委员会提交的最新 13F 文件,截至 2025 年 12 月 31 日,其持有的现货比特币 ETF 份额约为 2120 万股,总价值 10.6 亿美元;现货以太坊 ETF 持仓约 4070… https://t.co/critaBGKZg
— 吴说区块链 (@wublockchain12) February 11, 2026
L’ultima divulgazione mostra un’esposizione di circa 1,1 miliardi di USD in ETF Bitcoin. Gli ETF Ethereum rappresentano circa 1 miliardo di USD. Nel frattempo, le nuove posizioni includono circa 153 milioni di USD in ETF XRP e 108 milioni di USD in ETF Solana. Tutte queste partecipazioni sono tramite ETF spot, non attraverso la detenzione diretta dei token. I dati riflettono le posizioni della banca al 31 dicembre 2025.
Riduzione delle posizioni in Bitcoin ed Ethereum
Goldman Sachs ha ridotto le proprie principali partecipazioni cripto durante il trimestre. L’esposizione agli ETF Bitcoin è calata di circa il 39% rispetto al trimestre precedente, attestandosi intorno a 1,06 miliardi di USD. Anche le posizioni in Ethereum sono diminuite, con una riduzione di circa il 27%, lasciando un saldo vicino a 1 miliardo di USD.
Questi tagli sono avvenuti in un periodo di debolezza dei prezzi delle criptovalute. BTC ha registrato un forte calo durante il quarto trimestre, spingendo probabilmente le istituzioni a riequilibrare i rischi. Tuttavia, BTC ed ETH rimangono le componenti principali del portafoglio cripto di Goldman, rappresentando la maggior parte dell’esposizione totale della banca.
Nuove scommesse su ETF XRP e Solana
Pur riducendo le posizioni principali, Goldman Sachs è entrata in nuovi mercati. La comunicazione mostra investimenti recenti in ETF XRP e Solana. La banca detiene attualmente circa 153 milioni di USD in ETF XRP e circa 108 milioni in ETF Solana. Questi prodotti sono stati lanciati nel corso del quarto trimestre, il che spiega le nuove posizioni.
Il movimento indica un orientamento verso una strategia cripto più diversificata. Invece di concentrarsi solo su BTC ed ETH, la banca sta testando l’esposizione ad altri asset rilevanti. Tuttavia, le nuove posizioni rimangono molto più piccole rispetto alle partecipazioni principali, suggerendo un approccio prudente piuttosto che un cambiamento totale.
Strategia istituzionale ancora focalizzata sugli ETF
L’esposizione totale di Goldman Sachs alle cripto si aggira intorno ai 2,3 miliardi di USD. Tale cifra rimane contenuta rispetto all’intero portafoglio della banca. Tuttavia, la presenza di cripto in un report di un importante istituto di Wall Street ha un peso simbolico.
La banca continua a utilizzare prodotti ETF regolamentati invece di detenere direttamente i token. Questo approccio facilita il rispetto delle norme e il controllo dei rischi. Inoltre, alcuni rapporti indicano che l’esposizione di Goldman agli ETF cripto ora supera quella agli ETF sull’oro. Questo cambiamento evidenzia una crescente fiducia istituzionale negli asset digitali.
Cosa indicano questi cambiamenti per il mercato
Gli aggiustamenti mostrano un mix di prudenza e interesse continuo. Goldman Sachs ha ridotto il rischio su Bitcoin ed Ethereum durante un trimestre debole, ma ha comunque aggiunto esposizione ad altri asset cripto. Inoltre, il movimento suggerisce che le istituzioni non stanno abbandonando le criptovalute, ma stanno diventando più selettive su dove investire.
Le criptovalute rappresentano ancora una piccola parte degli asset complessivi della banca. Tuttavia, operazioni come queste continuano a spingere gli asset digitali sempre più verso la finanza mainstream.
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