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Fidelity Digital Assets lancia una stablecoin in dollari USA su Ethereum

Fidelity Digital Assets ha lanciato il suo FIDD il 5 febbraio 2026, segnando un cambiamento importante per il regolamento istituzionale in USD basato su ETH.

Fidelity Digital Assets lancia una stablecoin in dollari USA su Ethereum

Sintesi rapida

Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.

  • Fidelity ha lanciato la stablecoin FIDD sulla rete Ethereum.

  • Il FIDD è garantito 1:1 da liquidità e titoli del Tesoro a breve termine.

  • Il lancio segue la chiarezza normativa del GENIUS Act.

  • Gli utenti istituzionali ottengono il regolamento on-chain 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per gli asset digitali.

Fidelity Digital Assets ha lanciato la propria stablecoin in dollari USA. Il token si chiama Fidelity Digital Dollar o FIDD. Viene emesso su Ethereum ed è ancorato al dollaro statunitense con un rapporto di 1:1.

Questo passo dimostra che le grandi istituzioni finanziarie tradizionali continuano a espandersi nel mondo cripto, anche durante un mercato lento.

Cos’è Fidelity Digital Dollar

Fidelity Digital Dollar è una stablecoin supportata da dollari USA. Ogni token rappresenta un dollaro. Fidelity non ha ancora condiviso molti dettagli tecnici, ma l’obiettivo è chiaro: la società vuole uno strumento di denaro digitale stabile per le liquidazioni on-chain.

Fidelity Digital Assets è l’unità focalizzata sulle criptovalute di Fidelity Investments. Offre già servizi di custodia, esecuzione e trading per istituzioni. Una stablecoin si integra naturalmente in questo ecosistema, facilitando trasferimenti più rapidi, liquidazioni interne e prodotti tokenizzati futuri.

Perché è stata scelta Ethereum

Fidelity ha emesso FIDD su Ethereum, una scelta che non sorprende. Ethereum resta la rete principale per stablecoin e token di asset del mondo reale, con profonda liquidità e forte supporto per sviluppatori. La maggior parte delle principali stablecoin in dollari è già lì, incluse USDC e USDT.

Utilizzando Ethereum, Fidelity può integrarsi con portafogli esistenti, app DeFi e infrastrutture già operative. Inoltre, questo riduce le frizioni, accelera l’adozione e consente alla società di sperimentare la finanza on-chain senza costruire una nuova blockchain.

Le grandi istituzioni finanziare si spingono più a fondo on-chain

Questo lancio mostra come le istituzioni finanziarie tradizionali vedano ora le stablecoin come strumenti centrali, non più semplici esperimenti cripto. Le stablecoin stanno diventando parte dell’infrastruttura finanziaria reale.

Sebbene Fidelity non abbia ancora comunicato chi potrà usare FIDD, è probabile che l’obiettivo iniziale siano le istituzioni. Questi utenti puntano sulla fiducia, con compliance e copertura in bilancio.

Fidelity possiede già queste relazioni, quindi un rollout privato o limitato ha senso all’inizio. Inoltre, il lancio avviene in un momento in cui le regolamentazioni sulle stablecoin si stanno stringendo a livello globale. Le grandi aziende vogliono controllare le proprie “rails” invece di dipendere esclusivamente da terzi. L’emissione di un token in dollari offre a Fidelity maggiore flessibilità.

Prossimi passi

Fidelity Digital Dollar potrebbe partire in piccolo, ma l’iniziativa lancia un segnale importante: le società di Wall Street vogliono il loro denaro on-chain. Cercano velocità, controllo e meno intermediari.

Non è ancora chiaro se FIDD sarà utilizzato in DeFi o rimarrà chiuso, né come competere con le stablecoin esistenti. Per ora, il semplice lancio è significativo. Dimostra anche che i grandi attori continuano a credere nelle liquidazioni su blockchain. Anche in un mercato tranquillo, continuano a costruire.

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