Dicevano che gli RWA fossero noiosi… poi è arrivato un ETF
21Shares presenta domanda per un ETF spot ONDO, a dimostrazione del crescente interesse istituzionale nei token di asset reali, nonostante il loro status di nicchia.

Sintesi rapida
Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.
• 21Shares ha presentato domanda per un ETF spot che traccia il token ONDO
• ONDO è il token di governance della piattaforma di asset del mondo reale Ondo Finance
• L'analista di Bloomberg Eric Balchunas ha notato una conoscenza limitata del token
• Gli ETF crittografici rimangono una piccola frazione del mercato ETF complessivo
Il gestore patrimoniale 21Shares ha registrato presso la SEC statunitense un ETF spot per tracciare ONDO, il token nativo di governance di Ondo Finance. Il deposito rappresenta una tappa significativa per i token legati agli asset del mondo reale (real-world asset, RWA). È un segnale della crescente attenzione verso prodotti di rendimento on-chain in una forma regolamentata. Coin Bureau è stato il primo a riportare la notizia, che si è rapidamente diffusa nelle comunità crypto. Sebbene sia ancora presto, il deposito posiziona ONDO e un elenco in espansione di asset digitali tra quelli per cui sono in corso iniziative per un ETF.
🚨JUST IN: 21shares files for a spot $ONDO ETF, the native token of Ondo Finance.
— Coin Bureau (@coinbureau) February 7, 2026
Bloomberg ETF analyst Eric Balchunas highlighted the filing on X saying he’d never heard of “Ondo” before.
“I probably should know, but there are 5,000 ETFs and crypto is just 1% of the market,”… pic.twitter.com/itaPSmm6Jg
Ondo Finance è una società che si colloca tra la finanza tradizionale e la DeFi. Il protocollo si concentra sulla tokenizzazione di asset fisici, in particolare i titoli del Tesoro USA. Consente agli utenti di ottenere rendimenti on-chain su prodotti finanziari off-chain. Nel tempo, la piattaforma ha raggiunto un valore totale bloccato (TVL) superiore a 500 milioni di USD. Questa crescita segnala una domanda in aumento per opzioni crypto a basso rischio e con rendimento. ONDO funge da livello di governance: conferisce ai detentori potere decisionale sulle scelte del protocollo e sulla direzione del prodotto.
La reazione degli analisti evidenzia la posizione di nicchia degli RWA
L’analista ETF di Bloomberg Eric Balchunas ha richiamato l’attenzione sul deposito con una dichiarazione schietta. Ha riconosciuto di non aver mai sentito parlare di Ondo in precedenza e ha contestualizzato l’osservazione, ricordando che nel mondo esistono oltre 5.000 ETF. Il comparto crypto rappresenta appena l’1% dell’intero mercato degli ETF. I suoi commenti mettono in luce la situazione in cui si trovano i token RWA: il settore crypto ha storie forti, ma non è ancora diventato familiare alla finanza convenzionale.
L’ETF su ONDO potrebbe cambiare in modo significativo il livello di consapevolezza qualora venisse approvato. Offrirebbe un accesso regolamentato a un token direttamente collegato alla generazione di rendimenti reali. Questo potrebbe attirare allocatori che non vogliono affrontare la complessità della DeFi. Potrebbe inoltre legittimare i token RWA come classe di attivi distinta. Con una maggiore esposizione, gli afflussi di capitale potrebbero aumentare e stimolare ulteriori domande di ETF basate su credito tokenizzato e prodotti legati ai Treasury.
Un esempio di prodotti di rendimento tokenizzati
Il deposito è un test più ampio che va oltre ONDO. I regolatori valuteranno come gli asset tokenizzati possano inserirsi nelle strutture ETF esistenti. Gli investitori decideranno se i Treasury on-chain offrano vantaggi rispetto ai fondi tradizionali. Saranno cruciali performance, liquidità e conformità normativa. L’esito potrebbe influenzare l’organizzazione futura dei prodotti basati su RWA e definire il successo del rendimento tokenizzato come tema d’investimento diffuso.
Secondo la proposta dell’ETF ONDO, è in atto una convergenza graduale. Le infrastrutture basate su blockchain vengono esplorate dai gestori tradizionali. I protocolli DeFi cercano di ottenere legittimità regolamentare. Gli ETF si collocano al punto di intersezione di questo cambiamento. Se avranno successo, potranno convogliare capitali dei mercati tradizionali negli ecosistemi on-chain. Pur restando un segmento di nicchia, depositi come questo indicano che la tokenizzazione degli asset reali sta lasciando la teoria per entrare nella realtà istituzionale.
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