Bitmine, sostenuta da Tom Lee, raddoppia su Ethereum con un’enorme mossa di staking
Bitmine di Tom Lee punta altri 60,85 milioni di dollari in Ethereum, portando il totale degli ETH puntati a 2,62 miliardi di dollari e segnalando una crescente convinzione istituzionale.

Sintesi rapida
Il riassunto è generato dall'IA, rivisto dalla redazione.
Bitmine punta 19.200 ETH per un valore di 60,85 milioni di dollari
Il totale degli Ethereum puntati raggiunge ora i 2,62 miliardi di dollari
Cresce la fiducia istituzionale nel rendimento dell'ETH
La riduzione dell'offerta circolante supporta le prospettive rialziste
Bitmine Immersion Technologies, un investimento supportato dal co-fondatore di Fundstrat, Tom Lee, ha messo in staking altri 19.200 ETH. L’acquisizione ha un valore di circa 60,85 milioni di dollari e porta il totale degli asset Ethereum in staking di Bitmine a ben 2,62 miliardi di dollari. L’idea alla base di questa strategia aggressiva di accumulo è la crescente fiducia nel valore a lungo termine di Ethereum. Invece di detenere passivamente ETH, Bitmine effettua staking per generare rendimento, supportando attivamente la propria convinzione nella sostenibilità e nello sviluppo futuro della rete. Essendo una società quotata, a questa decisione si aggiunge anche una componente di sentiment istituzionale.
Delegare Ethereum come segnale di fiducia istituzionale
Bitmine possiede ora oltre il 3% dello stock circolante di Ethereum, con un totale in staking superiore a 827.000 ETH. Questo livello di concentrazione evidenzia come gli attori istituzionali stiano iniziando a considerare Ethereum non solo come un asset speculativo, ma come un’infrastruttura digitale produttiva. Stake così consistenti riducono la quantità di liquidità in circolazione e aumentano la sicurezza della rete. Sono anche un indicatore di fiducia in Ethereum come strumento finanziario per pagamenti, settlement e finanza tokenizzata, aree su cui si basa la visione rialzista di lungo termine di Tom Lee. Iniziative di staking massicce come questa tendono a favorire un coinvolgimento istituzionale sempre più ampio.
Le forze dell’offerta cambiano in positivo
L’ambiente di staking di Ethereum è cambiato significativamente dopo la metà del 2025. La coda per uscire dallo staking è diminuita notevolmente, segnalando che meno persone stanno ritirando i propri fondi. Questo implica che i detentori di lungo termine hanno privilegiato rendimento ed esposizione alla rete rispetto alla liquidità a breve termine. Questa dinamica contribuisce a una maggiore stabilità dei prezzi e a pressioni rialziste durante le fasi di recupero del mercato.
Perché questa mossa è importante per il 2026
L’investimento istituzionale di miliardi di dollari rappresenta un messaggio di per sé. Ether viene lentamente percepito come un asset di riserva che produce rendimento, piuttosto che come un trade rischioso. Se l’adozione di layer di pagamento, settlement e asset tokenizzati continuerà, la scarsità indotta dallo staking di Ethereum sarà un fattore significativo nella prossima fase di sviluppo della rete. Il piano di Bitmine è perfettamente allineato alle aspettative future di aumento della valutazione.
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